Home Destinazioni Destinazioni Europa Europa Italia Italia Italia: Una Pasqua per riflettere… Una Pasqua per riflettere…

Una Pasqua per riflettere…

Racconti e Articoli di Viaggio

Pasqua è per la maggioranza delle persone assolutamente sinonimo di “vacanza”. Noi di Viaggiatorionline vogliamo invece fortemente associare alla parole Pasqua la parola riflessione..., di Claudio Montalti

Una Pasqua per riflettere…

Per molti di voi lettori è sicuramente strano, e fuori luogo, trovare la parola “riflessione” associata alla Pasqua su un web di Viaggi e Turismo. Pasqua è per la maggioranza delle persone assolutamente sinonimo di “vacanza”, e quindi di viaggio, gita, escursione… La stessa massima “Natale coi tuoi Pasqua con chi vuoi” è emblematica del distacco totale della società dei consumi dal significato delle due maggiori feste cristiane.

Invece è da sempre che noi di Viaggiatorionline e AmicinVacanza consideriamo la parola “viaggiare” sinonimo di “scoprire” (nuovi mondi, fuori ma anche DENTRO di noi), quindi l’invito alla riflessione nell’occasione della Pasqua cade a pennello.

Personalmente non sono un cattolico molto praticante anche se molti dei miei pensieri più profondi e delle mie azioni si sposano con gli insegnamenti di Gesù. Ma non posso fare a meno di vedere in tutto ciò che sta succedendo in questi giorni un disegno insolito, bello nel suo esistere quanto spaventoso nelle sue conseguenze se dovesse prendere una deriva demagoga.

Abbiamo un nuovo papa di nome Francesco, un papa di cuore come va per la maggiore definirlo, e l’insolita e assolutamente sorprendente combinazione fa subito pensare a un disegno superiore: alla fine, anche la Chiesa in senso istituzionale ha accolto la voce del popolo e scelto di tornare alle sue più umili origini a partire dal suo primo e più alto rappresentante. La coincidenza (ma è davvero coincidenza?) è che lo stesso nostro popolo ha dato questo segnale meno di un mese fa, anche se la vecchia politica, le istituzioni tutte e i Media nostrani stanno facendo tanto rumore solo per farlo tacere, senza successo: il segnale rimane e sarà sempre più forte perché anche la gente che non se ne era accorta sta prendendo coscienza che tutti insieme si conta davvero molto. E non c’è nessuna paura da parte di chi non ha nulla o di chi ha perso tutto, anche la speranza in un futuro migliore…
Ma la coincidenza più sorprendente è che tutto ciò è avvenuto e sta succedendo in concomitanza con la Pasqua cristiana... Pensate. “Dal punto di vista teologico, la Pasqua odierna racchiude quindi in sé tutto il mistero cristiano: con la passione, Cristo si è immolato per l'uomo, liberandolo dal peccato originale e riscattando la sua natura ormai corrotta, permettendogli quindi di passare dai vizi alla virtù; con la risurrezione ha vinto sul mondo e sulla morte, mostrando all'uomo il proprio destino, cioè la risurrezione nel giorno finale, ma anche il risveglio alla vera vita.” (da Wikipedia)

La parola Pasqua deriva dall’aramaico “Pasha, che significa “rinascere”, nel senso di tornare a scoprire se stessi. Riflettere appunto…

Vivere la Pasqua nell’originale significato del mistero della fede, cogliere l’occasione per riflettere e iniziare un percorso verso l’uomo, percorso che sembriamo avere dimenticato nel dogma che per essere bisogna avere, o in quello totalmente opposto che senza avere (più) nulla ci si arrabatte per (ri)ottenere qualcosa invece di cogliere la palla al balzo di un nuovo percorso. Basta davvero poco. Non quel poco di una offerta chiesta (e data) via SMS per ragioni umanitarie, un poco che diventa pochissimo o nulla una volta decurtato delle spese di mantenimento di apparati giganteschi (le ONG sono spesso questo).

Il poco cui penso io è il tendere una mano verso il prossimo nelle decine di occasioni che si presentano ogni giorno. Il poco è rinunciare volontariamente al “di più” che non serve per lasciarlo a chi ha davvero bisogno. Il poco è rinunciare a fare regali superflui ai propri bambini per consentire ad altri bambini di avere le stesse opportunità. Il poco è accogliere chi è diverso da noi, chi sta soffrendo, chi ha fame di affetto e di cibo, chi non crede più in nulla. Il poco è informarsi sulle organizzazioni di vero volontariato più vicine a voi, di solito nell’ambito della propria parrocchia/chiesa, per prestarvi regolarmente un po’ del proprio tempo. La solidarietà fortifica e riforma chi ha poco tempo libero, e rafforza l’autostima e la fiducia (e magari apre qualche nuova porta) di chi ne ha troppo perché disoccupato/inoccupato. E il poco è che il viaggio pasquale – ovviamente di svago – vada di pari passo col viaggio personale verso l’uomo che si trova dentro e fuori di noi.

La Chiesa ha colto e dato un segnale molto forte. Coltiviamolo insieme in attesa che anche tutte le istituzioni accolgano la richiesta di normalità, trasparenza, giustizia, uguaglianza, pari opportunità, socialità e rispetto espresse dal popolo.

Buona Pasqua a tutti(e lasciate una vostra esperienza/contributo cliccando su "invia un feedback"). (Pubblicato il 18 marzo 2013) - Letture Totali 155 volte - Torna indietro



Ti è stato utile (ti è piaciuto) questo contributo? Votalo!

Pagine correlate...


Italia: tutti gli articoli/racconti Italia: tutti gli articoli/racconti
Maremma amara Maremma amara. Racconto di una escursione in luoghi ancora antichi e aspri come la gente che li abita, do...
Invia ad un amico Invia ad un amico Condividi Maremma amara su Twitter
Camminando per le vie... Camminando per le vie.... Scoprire una città a piedi significa amplificare a dismisura il valore emotivo di un viagg...
Invia ad un amico Invia ad un amico Condividi Camminando per le vie... su Twitter
I luoghi segreti più belli d'Europa I luoghi segreti più belli d'Europa. Il Vecchio Continente riserva ancora la sorpresa di luoghi segreti. Lonely Planet è riusci...
Invia ad un amico Invia ad un amico Condividi I luoghi segreti più belli d'Europa su Twitter

Questo contributo e' frutto di un invio esterno a Viaggiatorionline.com. Se sei certo che esso violi le regole del Diritto d'Autore o della Proprieta' Intellettuale ti preghiamo di avvisarci immediatamente utilizzando i Commenti, aggiungendo poi Abuso e motivazione. Grazie

Registrati come Operatore Turistico
I Top LIKE...