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Il Muro di Berlino: un po' di storia

Racconti e Articoli di Viaggio

Breve saggio di Benedetta Ammannati sul Muro di Berlino

Il Muro di Berlino: un po' di storia

Oggi quasi completamente scomparso, una striscia di terra desolata taglia ancora la città in due parti.

Il muro che divideva in due Berlino, con molti chilometri di fortini in cemento armato, torrette d’osservazione, reticolati, cavalli di Frisia, ostacoli anticarro, cominciò a spuntare nella notte fra il 12 e il 13 agosto 1961. Negli ultimi mesi era andato sempre più aumentando il numero dei cittadini della DDR che fuggivano nella Germania Occidentale per cambiare vita. L’espressione "fuggire" è impropria in quanto non vi erano controlli alle frontiere per cui bastava semplicemente acquistare un biglietto della metropolitana o della ferrovia soprelevata per trasferirsi nel settore ovest.



Poi da Berlino Ovest si poteva raggiungere in aereo la BRD senza alcun controllo. In questo modo erano fuggiti oltre tre milioni di persone, e nelle ultime settimane erano stati contati circa duemila profughi al giorno.

Di solito fuggivano giovani e professionisti, un’emorragia di forze qualificate che rischiava di lasciare la Germania comunista senza medici, ingegneri, architetti, avvocati, operai specializzati. Questa fu una delle principali ragioni che indussero il governo di Berlino Est a erigere il muro. L’altra ragione venne indicata nelle speculazioni cui si abbandonavano i cittadini di Berlino Ovest che, dopo aver cambiato i loro marchi alla borsa nera, ottenendo anche 5 marchi orientali contro uno occidentale (anche se il cambio era alla pari), andavano a Berlino Est per fare incetta di generi alimentari, pagandoli a prezzi molto inferiori a quelli richiesti nella zona ovest. Nei giorni successivi al fatidico sabato, alcune centinaia di persone riuscirono a varcare la frontiera senza eccessivi rischi, poi le fughe divennero sempre più difficili. Vennero fatte sgomberare tutte le case di Berlino Est lungo il confine, e murate le finestre.

Nella Bernauerstraße, strada di frontiera, molte persone riuscirono a scappare dalle finestre prima che venissero murate, calandosi con delle corde o buttandosi sui teloni tesi dai vigili del fuoco di Berlino Ovest. Quattro persone morirono nella Bernauerstraße, cadendo dalle finestre. Nei mesi successivi, quando il Muro di Berlino non era ancora molto alto, ogni giorno vicino alla frontiera si vedevano persone che si scambiavano saluti e conversavano a gesti.

La separazione fra le due Berlino aveva diviso molte decine di migliaia di famiglie. Vi erano uomini che il 13 agosto si trovavano in viaggio nella BRD e che avevano lasciato moglie e figli a Berlino Est, dove non vollero tornare, anche a costo di non rivedere più le loro famiglie. Alcune centinaia di bambini hanno potuto riabbracciare i propri genitori solo 12 anni dopo, nel 1973. Inoltre 60.000 persone che abitavano nel settore ovest e lavoravano in quello est (o viceversa) rimasero disoccupate. Lungo il Muro di Berlino correva la fascia della morte, illuminata la notte da riflettori per impedire le fughe. A partire dal 1973 fu possibile ricevere il permesso per andare a Berlino Ovest se si era raggiunta l’età della pensione o in circostanze eccezionali, come per i campionati di calcio del 1974.



Il 9 novembre 1989 cade il Muro di Berlino dal 3 ottobre 1990 la Germania è di nuovo unita in un unico stato.

Varie sezioni del muro affrescato da graffiti sono state vendute all’asta nel 1990, mentre i pezzi più piccoli sono stati pazientemente raccolti e venduti come souvenir. Alla tesi degli storici che fanno appello al dovere etico e storico di conservare le sezioni del muro si oppongono i sostenitori della distruzione totale di tutte le tracce del passato. Ancora oggi può comunque capitare di imbattersi in sezioni del muro che, attraverso i campi, si snodano lungo le rive dello Havel. Alcune sezioni dipinte sono conservate per i posteri nel Berliner-Museum e nel Museum der Deutsche Geschichte. E’ da poco stato istituito un vero e proprio museo del Muro di Berlino, nell’East Side Gallery, La East Side Gallery è un lungo tratto (1,3 km) del Muro di Berlino che si trova in Mühlenstrasse, nella ex Berlino est. Si tratta della più lunga galleria d’arte all’aperto al mondo e ospita oltre cento dipinti murali originali, tra cui il famoso bacio tra Honecker e Gorbaciov. (Pubblicato il 04 ottobre 2014) - Letture Totali 692 volte - Torna indietro



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