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I luoghi magici di Arona: la perla sul Lago Maggiore

Itinerari, Tour e Idee di viaggio

Per chi decide di trascorrere un weekend o una vacanza sul lago Maggiore, ecco un itinerario consigliato che inizia con un tour nella città di Arona, perla del lago e ottimo punto di partenza per visitare le bellezze della zona, di Ilaria Sabrini

I luoghi magici di Arona: la perla sul Lago Maggiore

Sito o fonte Web: www.lagomaggiore.net Arona, piccolo borgo situato sulla costa piemontese del lago Maggiore, è una delle località più interessanti ed emozionanti dell'area.

Tra tutti i luoghi da visitare, questa cittadina piemontese è sicuramente una delle tappe obbligate per chi decide di trascorrere da queste parti un breve fine settimana o una vacanza di qualche giorno, alla scoperta delle bellezze naturali, artistiche e storiche del lago.

E non a caso, ogni anno sono migliaia i visitatori che giungono da queste parti del mondo per ammirare da vicino il lago Maggiore e i suoi dintorni. Ad incentivare il turismo locale è naturalmente anche la ricca e variegata offerta di servizi e strutture ricettive, studiate per tutte le esigenze e tutte le tasche.

Si va infatti dai numerosi campeggi sul lago Maggiore agli hotel super lusso che punteggiano tutto il territorio, passando per alberghi medi e medio-alti, b&b e case vacanza in affitto.

Una visita da queste parti può tranquillamente iniziare con un tour da Arona, partendo dalla particolare frazione di San Carlo, dove si trova la statua di San Carlo Borromeo, situata sul Sacro Monte, dal quale si riesce a dominare tutto il lago con un solo colpo d'occhio. Ad innalzare il Sacro Monte fu Federico Borromeo, che decise di far realizzare una statua in onore di suo cugino Carlo (che nel frattempo era stato proclamato Santo).



Il monumento colpisce ancora oggi per la sua imponenza: alta più di 24 metri, più altri 12 del basamento, è una statua talmente alta che si vede bene anche dal lago. La struttura è caratterizzata da grandi fogli di rame tenuti insieme da enormi chiodi e tiranti in ferro (e la struttura ricorda molto la Statua della Libertà che venne realizzata circa due secoli dopo). La statua venne progettata da Giovanni Battista Crespi nel 1614 e i lavori terminarono nel 1697.

All'interno della struttura è presente una scala molto ripida che permette di salire fino in cima, che regala una vista splendida sul lago Maggiore e tutto il panorama circostante. Per visitare il monumento basterà percorrere 20-25 minuti a piedi, partendo dalla città di Arona, in un percorso poco impegnativo ma molto affascinante, tra natura, arte e cultura.

Poco più in alto troviamo invece i resti della rocca di Arona, che venne distrutta da Napoleone insieme ad altre fortificazioni occupate dagli austriaci. La rocca fu realizzata intorno all'anno mille per motivi militari e di controllo sul territorio circostante.

Proprio di fronte sorge la Rocca di Angera, definita come la gemella della rocca di Arona ma conservata molto meglio. Proprio per questa ragione, vale la pena prendere il traghetto per raggiungerla e poterla ammirare così in tutto il su splendore. Da questa fortezza infatti la vista è imperdibile. All'interno della struttura è possibile visitare la Stanza della Giustizia, completamente affrescata da un pittore anonimo di Angera, e la ricca collezione di bambole e giocattoli della principessa Bona Borromeo.

Allontanandoci un po' da questi luoghi meravigliosi, si giunge al Parco naturale dei lagoni di Mercurago, un'area di grande interesse naturalistico situata sempre in zona, che ospita le torbiere di Mercurago, dove si trovano pascoli destinati all'allevamento di cavalli purosangue e grandi appezzamenti boschivi. Un vero paradiso per gli appassionati della natura e per i più piccoli.

Ma c'è di più, perché questa area - oltre ad avere una grande importanza naturalistica - offre anche reperti archeologici unici: nel 1860 vennero rinvenute per la prima volta in Italia una palafitta ed una piroga risalenti all'età del bronzo e poco più in là sono stati portati alla luce i resti di una necropoli dell'età del ferro e alcune domus dell'età romana.

L'area è diventata Parco naturale nel 1980 e nel 2011 è stata inserita nell'elenco delle meraviglie dell'UNESCO, come uno dei luoghi più interessanti del pianeta. (Pubblicato il 05 novembre 2014) - Letture Totali 207 volte - Torna indietro



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