Turchia

In Viaggio: dal passaporto al biglietto aereo

Partire per Turchia: dal passaporto al biglietto aereo Turchia

Passaporto
Per i turisti italiani che si recano in Turchia (via aerea e marittima) per un massimo di 90 giorni non è necessario il passaporto ma basta la semplice carta d’identità (valida per l’espatrio con almeno 6 mesi di validità residua). Non è invece riconosciuta la carta d’identità con timbro di rinnovo o proroga.

Nel caso si voglia viaggiare con il passaporto, lo stesso dovrà avere una validità residua di almeno 6 mesi. Non è richiesto alcun visto. La recente normativa italiana prevede l’obbligatorietà di documentazione anche per i minori (passaporto o carta d’identità personale).

Visto

Dal 5 gennaio 2016 le richieste per tutte le tipologie di visto dovranno essere effettuate attraverso il sito web www.visa.gov.tr tramite cui i richiedenti dovranno compilare il formulario on-line, caricare i documenti richiesti e richiedere un appuntamento presso la sede consolare di competenza per presentare i documenti originali. Obbligatorio il possesso di un’adeguata copertura assicurativa sanitaria per eventuali spese mediche necessarie durante il soggiorno nel Paese. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.mfa.gov.tr/vize-genel-bilgileri.tr.mfa

Vaccinazioni
Nessuna obbligatoria. Consigliata antitetanica e anti epatite A e B, pià antimalarica per chi visita le coste del Mar di Marmara e del Mar Nero. Esiste un rischio malaria, esclusivamente nella forma benigna da P. vivax da marzo a fine novembre nelle regioni di Cukurova/Amikova e da metà marzo a metà ottobre nel sud-est dell'Anatolia. Chi intende visitarle non dovrebbe tralasciare una qualche forma di profilassi antimalarica: è bene rivolgersi al Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell'ASL per conoscere il farmaco appropriato e le dosi.

Per guidare
E' sufficiente la patente italiana

Periodo migliore
La primavera e l'autunno hanno un clima perfetto per muoversi in lungo e in largo, sulla costa, all'interno e nelle città. Per il mare è da preferirsi l'estate, facendo bene attenzione nei periodi di maggiore caldo. In piena estate nelle località turistiche della costa fa veramente caldo, ma potete risolvere il problema con una bella siesta pomeridiana, come fanno molti turchi. Sulle coste del mar Nero, l'estate è invece particolarmente piovosa e in alcune aree le zanzare diventano una vera piaga. Per la Turchia orientale sono più indicati i tre o quattro mesi estivi, anche perché d'inverno alcune strade sono bloccate dalla neve.

ElettricitĂ 
La tensione della rete elettrica turca è quella standard di 220 volt e le prese sono in genere compatibili con le normali spine europee.

Come arrivare
In Turchia si può comodamente arrivare in treno, in aereo, in nave, in autobus o in automobile attraverso uno dei sette paesi confinanti. Molti i voli giornalieri da Roma e Milano per Istanbul. In estate, ai voli di linea si affiancano i charter effettuati dai principali tour operator. I traghetti effettuano servizio settimanale da Venezia per Izmir (partenza ogni sabato alle 21 e arrivo il martedì successivo alle 12) e da Brindisi per Cesme (solo in alta stagione). A Cesme ci si può arrivare anche partendo da Trieste. Il treno Istanbul Express parte da Monaco di Baviera e raggiunge Istanbul passando per Austria, Slovenia, Croazia, Yugoslavia e Bulgaria. Lo si può prendere a Vienna. Chi volesse raggiungere la Turchia con la propria auto potrebbe affrontare il percorso più breve (circa 1600 km) che da Trieste passa per Ljubljana, Zagreb, Beograd, Nis, Sofia, Edirne; l'alternativa è seguire l'itinerario sopraindicato fino a Nis e proseguire attraverso Skopje e Thessaloniki per poi attraversare il confine turco a Ipsala.

I soldi
La moneta ufficiale della Turchia è la Lira turca (T.L.). I commercianti e le agenzie di cambio accettano senza difficoltà non solo dollari ma anche euro. Le banche e gli uffici di cambio cambiano con difficoltà i travellers' cheques. Piuttosto diffusi i bancomat. Consigli. 1- Ad Istanbul molti doviz (uffici di cambio monetario), soprattutto nel Gran Bazar, chiedono agli stranieri il 2% di commissione sulla somma da cambiare. Ciò non è legale nè normale, quindi attenzione e non cedete! Curiosità. 1- Quando effettuerete il vostro primo cambio dei soldi, rimarrete a dir poco sorpresi a vedere che razza di mucchio di banconote riceverete in cambio. L'inflazione... già di qui si intuisce che la vacanza in Turchia è molto economica. L'euro è cambiato. Le mance sono necessarie come ormai in tutto il mondo. Servono, oltre che per gratificare il lavoro e disponibilità dei Vs. eventuali guide e autisti locali, anche per i camerieri, gli attendenti dei musei, i facchini etc.. .

Consigli. 1- Contrattare il prezzo è la prassi: non dimenticatelo. 2- Chi rifiuta la meritatissima mancia (i turchi sono naturalmente ospitali e non tutti hanno una mentalità da business turistico...) lo fa per educazione. Insistete un paio di volte affinché si convinca che deve accettarla come modesto ringraziamento. 3- Considerata l'inarrestabile svalutazione della lira turca, è meglio cambiare più volte e non riempirsi di valuta locale il primo giorno. 4- Conservate le ricevute di cambio o di prelievo, vi potrebbero servire per ricambiare le lire turche in valuta occidentale alla fine del soggiorno.

Tasse
All'arrivo in aeroporto si paga il visto di entrata (10 Euro) che ha validitĂ  trimestrale. (Pubblicato il 14 gennaio 2016)

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